GeoStru Stabilità dei pendii – Slope
NORMATIVE DI CALCOLO SUPPORTATE
- Nuove Norme tecniche 2018, CIRCOLARE 21 gennaio 2019 , n. 7 C.S.LL.PP
- EN 1997-1 Eurocode 7: Geotechnical design – Part 1
- EN 1997-2 Eurocode 7 – Geotechnical design – Part 2
- EN 1998-1 Eurocode 8: Design of structures for earthquake resistance – Part 1
- EN 1998-5 Eurocode 8: Design of structures for earthquake resistance Part 5
- GP 129-2014: SR EN 1997-1 (RO): A1+M1+R1 [GEO/STR], A2+M2+R3 [GEO];
- AASHTO LRFD Bridge Design Specifications;
- Various European and South American standards.
INPUT DEI DATI
- Localizzazione su mappa ed individuazione automatica dei parametri sismici;
- Input grafico tramite mouse;
- Input numerico in forma tabellare;
- Lettura dati da EXCEL;
- Lettura di file DXF;
- Lettura profilo topografico da TRISPACE, GEOSTRU MAPS, BING MAPS o GOOGLE MAPS;
- Importa immagini raster (JPG, BMP) con calibrazione in scala reale;
- Lettura da file ASCII;
- Importazione di modelli 3D “shape file, srtm file, TXT ecc” e generazione automatica delle sezioni da analizzare;
- Importazione di prove penetrometriche statiche ed dinamiche e generazione sezione geotecnica.
TIPOLOGIE DI CARICO SUL TERRAPIENO
- Carichi puntuali (inclinati)
- Strisce di carico e carichi distribuiti
OPERE DI INTERVENTO
In GeoStru Stabilità dei pendii – Slope è possibile definire le seguenti opere di intervento:
- Muri di sostegno
- Pali singoli o Paratie. Metodo di stabilizzazione: Carico limite di Broms con calcolo automatico del momento di rottura della sezione, Metodo della tensione tangenziale, Metodo di Zeng Liang. Per i pali è previsto il dimensionamento strutturale del palo allo stato limite ultimo
- Gabbionate
- Tiranti attivi e passivi
- Sistemazione a gradoni
- Terre rinforzate: barre, strisce, geotessili, geogriglie e opere di ingegneria naturalistica. Per le terre rinforzate sono previste anche le verifiche di tipo STR secondo la normativa corrente
- Database delle geogriglie espandibile dall’utente
- Trincee drenanti
- Inserimento di opere generiche
- Template integrato per la generazione automatica di: Torri eoliche e telefoniche
- Elemento di rinforzo: griglia a doppia torsione
- Rinforzi chiodati con la tecnica del Soil Nailing
- Opere di ingegneria naturalistica quali palificate vive a doppia fila.
I METODI DI ANALISI PER LE VERIFICHE SONO:
- FELLENIUS (1936): Solo equilibrio delle forze;
- BISHOP (1955): Solo equilibrio delle forze si trascurano le forze di interconcio. Il fattore di sicurezza si ricava dall’equilibrio dei momenti rispetto al centro di rotazione;
- JANBU (1956): Metodo di BISHOP esteso alle superfici di forma generica;
- MORGENSTERN & PRICE (1965): Metodo rigoroso basato sull’equilibrio delle forze e dei momenti;
- SPENCER (1967): Equilibrio delle forze e dei momenti dei singoli conci;
- BELL (1968): Nuova procedura basata distribuzione delle pressioni lungo la superficie di scorrimento;
- SARMA (1973): Il metodo soddisfa tutte le condizioni di equilibrio, (orizzontale e verticale, momenti per ogni concio).
- DEM: Discrete Element Method for Slope Stability Analysis
- ZENG LIANG (2002)
- Back Analysis: Analisi a ritroso per il calcolo dei parametri geotecnici;
- Analisi isotropa
- Analisi dei pendii in roccia con Hoek e Bray
Il calcolo viene eseguito in condizioni STATICHE e SISMICHE. In condizioni sismiche i coefficienti sono importati automaticamente da geostru ps. SLOPE valuta l’incremento delle pressioni neutre tramite importazione dell’accelerogramma con calcolo automatico dell’intensità di Arias.
OPZIONI DI CALCOLO
- Funzione per calcolare il Fs di una determinata superficie di centro X0, Y0 e raggio R
- Individuazione della superficie di scorrimento critica tramite il calcolo automatico
- Calcolo di Fs per superfici passanti per due punti assegnati e tangenti ad una retta con pendenza a variazione automatica
- Calcolo automatico di Fs per superfici tangenti ad una retta
- Calcolo di Fs relativo ad una assegnata superficie passante per tre, oppure un punto
- Possibilità di effettuare l’analisi di stabilità di pendii sommersi (es. laghetti collinari)
- Analisi di superfici di forma generica
- Presenza di sisma e falde, anche confinate
- Terreni stratificati
- Analisi anisotropa
- Analisi dinamica con NewMark
- Analisi di rapido svaso e argini sommersi
OPZIONI GRAFICHE
- Visualizzazione delle isolinee del fattore di sicurezza
- Visualizzazione a colori di tutte le superfici di scorrimento esaminate suddivise per fattore di sicurezza (ad ogni colore corrispondono fattori di scorrimento compresi in un fissato intervallo)
- Selezione del fascio di superfici da stampare
- Opzioni , e assegnazione numerica della maglia dei centri
- Opzione che permette di innalzare o abbassare la falda (comando molto utile per le analisi di sensitività del Fs al variare del livello di falda)
- Retinatura degli strati con colori e/o texture (le texture possono essere definite dall’utente)
- Input grafico e numerico per superfici di scorrimento non circolari
- Strumenti per inserimento di testo, linee e poligoni sul foglio grafico
MODULI COMPRESI IN GEOSTRU STABILITÀ DEI PENDII – SLOPE
Dynamic Analysis
Metodo numerico per l’analisi di stabilità dei pendii in condizioni sismiche per integrazione diretta e sovrapposizione modale, con il metodo di Newmark (1965). Calcolo degli spostamenti permanenti della massa in frana su integrazione dell’accelerazione relativa. Inoltre è possibile: generare accelerogrammi artificiali spettro compatibili con gli algoritmi: SIMQKE, Sabetta F., Pugliese A.: Estimation of Response Spectra and Simulation of Non stationary Earthquake Ground Motions.
Slope 3D
Generazione di modelli digitali 3D a partire da: file GIS, DXF o Testo. Importazione file da SRTM (SRTM è un software GEOSTRU applicativo di GEOAPP il quale consente di generare un modello 3D semplicemente selezionando un’area su google maps). Le sezioni da analizzare con SLOPE vengono create automaticamente ed in modo dinamico spostandosi sul modello tridimensionale.
DEM – Discrete Element Method
Modello numerico avanzato per l’analisi di stabilità dei pendii in condizioni statiche e dinamiche. Modello di calcolo molto sofisticato con analisi lineare e non lineare con distribuzione degli stati tensionali in base al comportamento del terreno duttile o fragile.
Geotechnical Section
Modulo per la realizzazione di sezioni geotecniche è possibile gestire prove penetrometriche statiche e dinamiche, effettuare correlazioni tra i sondaggi.
MRE
Modulo per la progettazione ed il calcolo di terre rinforzate.












Recensioni
Ancora non ci sono recensioni.